<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Il paradosso del crocifisso</title>
	<atom:link href="http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/</link>
	<description>Il bene comune è di tutti, e tutti siamo indispensabili per il bene comune.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 09 Dec 2011 15:12:59 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Marco Labbate</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8989</link>
		<dc:creator>Marco Labbate</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 13:17:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8989</guid>
		<description>A me purtroppo i leghisti ricordano invece la folla venuta con spade e bastoni...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A me purtroppo i leghisti ricordano invece la folla venuta con spade e bastoni&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Zaffini</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8948</link>
		<dc:creator>Roberto Zaffini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jan 2010 23:16:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8948</guid>
		<description>Caro Luciano ... Comunque Pietro poi San Pietro un tipo semplice e rozzo (come i leghisti?) ha mozzato l&#039;orecchio al legionario  o no?... Cristo ha risposto con una frase ovvia chi usa la spada può morire di spada ... lo poteva condannare alla Geenna ... poteva essere molto più esplicito nel giudicare la sua azione violenta ... invece no! Per vostro dispiacere lo ha proclamato Capo della Chiesa!!! Poi in quella occasione si dovevano compiere &quot;i tempi” quindi non poteva fermare l&#039;evento dell&#039;immolazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Luciano &#8230; Comunque Pietro poi San Pietro un tipo semplice e rozzo (come i leghisti?) ha mozzato l&#8217;orecchio al legionario  o no?&#8230; Cristo ha risposto con una frase ovvia chi usa la spada può morire di spada &#8230; lo poteva condannare alla Geenna &#8230; poteva essere molto più esplicito nel giudicare la sua azione violenta &#8230; invece no! Per vostro dispiacere lo ha proclamato Capo della Chiesa!!! Poi in quella occasione si dovevano compiere &#8220;i tempi” quindi non poteva fermare l&#8217;evento dell&#8217;immolazione.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Luciano Benini</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8918</link>
		<dc:creator>Luciano Benini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 14:26:05 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8918</guid>
		<description>Caro Zaffo, ma non ti ricordi cosa ha detto Gesù a Pietro subito dopo che questi mozzò l&#039;orecchio del servo del sommo sacerdote? Te lo ricordo io:
Allora Gesù gli disse: &quot;Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada. Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli? Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?&quot;. 
Come vedi le cose stanno molto diversamente, e la nonviolenza cui anche Bene Comune si ispira ha in questo brano uno dei riferimenti più forti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Zaffo, ma non ti ricordi cosa ha detto Gesù a Pietro subito dopo che questi mozzò l&#8217;orecchio del servo del sommo sacerdote? Te lo ricordo io:<br />
Allora Gesù gli disse: &#8220;Rimetti la spada nel fodero, perché tutti quelli che mettono mano alla spada periranno di spada. Pensi forse che io non possa pregare il Padre mio, che mi darebbe subito più di dodici legioni di angeli? Ma come allora si adempirebbero le Scritture, secondo le quali così deve avvenire?&#8221;.<br />
Come vedi le cose stanno molto diversamente, e la nonviolenza cui anche Bene Comune si ispira ha in questo brano uno dei riferimenti più forti.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco Labbate</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8916</link>
		<dc:creator>Marco Labbate</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 12:15:50 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8916</guid>
		<description>Gentile Roberto Zaffini,
ho sinceramente molta paura delle sue parole. Non so se sia una strumentalizzazione voluta del vangelo o il suo pensiero autentico. In entrambi i casi mi rafforza nell’idea che la Croce va sì difesa, ma da chi ne vuole 
stravolgere il suo significato di amore e di salvezza universale per trasformarlo in uno strumento di odio. Se le serve un condottiero la storia ne ha prodotti tanti: vede può tranquillamente fare del De bello gallico la sua Bibbia. Oppure può ispirarsi senza problemi alle gesta di Alessandro Magno ,di Attila (anche se le sue origini caucasiche non giocano a suo favore) o di Napoleone. Oppure a quelle di Shakespeare (Joseph, non William!) indimenticabile sindaco di New Orleans e dell’avvocato Parkerson che guidò le sue truppe Wasp a fare una mattanza di clandestini italiani (e sciolse il suo glorioso esercito con queste parole: “Vi ho chiamato per compiere tutti insieme un dovere, e questo dovere è stato compiuto. Ora tornate a casa e Dio vi benedica”) Ma perché trasformare ancora quel simbolo universale di mitezza, di amore verso ogni uomo in un feroce condottiero? Questo no. Piuttosto sia tolta all’istante la croce da ogni muro se deve rimanere a significare quello che lei ha scritto!
Sinceramente non capisco perché stravolgere il messaggio evangelico. Poteva tranquillamente dire: “A me il messaggio di Cristo non piace: non mi piace il suo amore universale per ogni persona, non mi piace uno che frequentava prostitute, pubblicani e peccatori, non mi piace uno che si è lasciato crocifiggere quando aveva a disposizione più di dodici legioni di angeli (Mt 26,53)”. E’ un suo sacrosanto diritto. Ma se in qualche modo lo affascina (come voglio illudermi che sia nella sua attenzione ad anziani, famiglie e malati), ne deve anche rispettare l’annuncio. “Ero forestiero e mi avete ospitato” non può ometterlo in nome della razza italica! Ne si può fare di Pietro, il generale che non è mai stato. La risposta di Gesù è lapidaria: “Rimetti la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono in mano la spada di spada morranno” (Mt 26,52). Poi &quot;toccandogli l’orecchio, lo guarì” (Lc 22,51).
Le porgo infine i miei saluti con le parole di un noto sessantottino: “Io vi accoglierò e sarò per voi come un padre e voi mi sarete come figli e figlie&quot; (2 Cor 6,17-18). Se di questo siamo consapevoli, come non farci carico di quanti, in particolare fra rifugiati e profughi, si trovano in condizioni difficili e disagiate? Come non andare incontro alle necessità di chi è di fatto più debole e indifeso, segnato da precarietà e da insicurezza, emarginato, spesso escluso dalla società? A loro va data prioritaria attenzione poiché, parafrasando un 
noto testo paolino, &quot;Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio&quot; (1 Cor 1,27-29). (dal messaggio di Benedetto XVI per la giornata mondiale del migrante e del rifugiato)
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gentile Roberto Zaffini,<br />
ho sinceramente molta paura delle sue parole. Non so se sia una strumentalizzazione voluta del vangelo o il suo pensiero autentico. In entrambi i casi mi rafforza nell’idea che la Croce va sì difesa, ma da chi ne vuole<br />
stravolgere il suo significato di amore e di salvezza universale per trasformarlo in uno strumento di odio. Se le serve un condottiero la storia ne ha prodotti tanti: vede può tranquillamente fare del De bello gallico la sua Bibbia. Oppure può ispirarsi senza problemi alle gesta di Alessandro Magno ,di Attila (anche se le sue origini caucasiche non giocano a suo favore) o di Napoleone. Oppure a quelle di Shakespeare (Joseph, non William!) indimenticabile sindaco di New Orleans e dell’avvocato Parkerson che guidò le sue truppe Wasp a fare una mattanza di clandestini italiani (e sciolse il suo glorioso esercito con queste parole: “Vi ho chiamato per compiere tutti insieme un dovere, e questo dovere è stato compiuto. Ora tornate a casa e Dio vi benedica”) Ma perché trasformare ancora quel simbolo universale di mitezza, di amore verso ogni uomo in un feroce condottiero? Questo no. Piuttosto sia tolta all’istante la croce da ogni muro se deve rimanere a significare quello che lei ha scritto!<br />
Sinceramente non capisco perché stravolgere il messaggio evangelico. Poteva tranquillamente dire: “A me il messaggio di Cristo non piace: non mi piace il suo amore universale per ogni persona, non mi piace uno che frequentava prostitute, pubblicani e peccatori, non mi piace uno che si è lasciato crocifiggere quando aveva a disposizione più di dodici legioni di angeli (Mt 26,53)”. E’ un suo sacrosanto diritto. Ma se in qualche modo lo affascina (come voglio illudermi che sia nella sua attenzione ad anziani, famiglie e malati), ne deve anche rispettare l’annuncio. “Ero forestiero e mi avete ospitato” non può ometterlo in nome della razza italica! Ne si può fare di Pietro, il generale che non è mai stato. La risposta di Gesù è lapidaria: “Rimetti la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono in mano la spada di spada morranno” (Mt 26,52). Poi &#8220;toccandogli l’orecchio, lo guarì” (Lc 22,51).<br />
Le porgo infine i miei saluti con le parole di un noto sessantottino: “Io vi accoglierò e sarò per voi come un padre e voi mi sarete come figli e figlie&#8221; (2 Cor 6,17-18). Se di questo siamo consapevoli, come non farci carico di quanti, in particolare fra rifugiati e profughi, si trovano in condizioni difficili e disagiate? Come non andare incontro alle necessità di chi è di fatto più debole e indifeso, segnato da precarietà e da insicurezza, emarginato, spesso escluso dalla società? A loro va data prioritaria attenzione poiché, parafrasando un<br />
noto testo paolino, &#8220;Dio ha scelto ciò che nel mondo è stolto per confondere i sapienti, ciò che nel mondo è ignobile e disprezzato e ciò che è nulla per ridurre a nulla le cose che sono, perché nessun uomo possa gloriarsi davanti a Dio&#8221; (1 Cor 1,27-29). (dal messaggio di Benedetto XVI per la giornata mondiale del migrante e del rifugiato)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto zaffini</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8914</link>
		<dc:creator>Roberto zaffini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 11:39:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8914</guid>
		<description>Ettore non dire il falso ... non ho assolutamente detto quello che mi attribuisci a proposito dei matrimoni e  sporcare la razza ... dai perchè amplifichi così le cose le cose? Non condividiamo la gestione dell&#039;immigrazione ma non dire bestialità!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ettore non dire il falso &#8230; non ho assolutamente detto quello che mi attribuisci a proposito dei matrimoni e  sporcare la razza &#8230; dai perchè amplifichi così le cose le cose? Non condividiamo la gestione dell&#8217;immigrazione ma non dire bestialità!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Ettore Marini</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8912</link>
		<dc:creator>Ettore Marini</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:23:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8912</guid>
		<description>Sono ateo, ma penso che il messaggio di Gesù, personaggio storico, abbia una portata rivoluzionaria, sia per quei tempi, che per oggi.
Mentre tutti i leghisti che portano indegnamente appeso al collo quell&#039;uomo, crocefisso, non fanno niente per mettere in pratica il suo messaggio: lui parlava di fratellanza, che siamo tutti uguali davanti al Signore, loro hanno canobnizzato l&#039;odio razziale, e le impronte ai bambini ROM, e il respingimento dei migranti sui barconi nel canale di Sicilia; mi diceva Roberto Zaffini, qualche sera fa, che gli extracomunitari andrebbero, anzi vanno, rimandati tutti a casa, perché con i matrimoni promiscui stanno sporcando la &quot;nostra&quot; razza! Io penso che loro stanno crocifiggendo Gesù ogni giorno, di nuovo!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono ateo, ma penso che il messaggio di Gesù, personaggio storico, abbia una portata rivoluzionaria, sia per quei tempi, che per oggi.<br />
Mentre tutti i leghisti che portano indegnamente appeso al collo quell&#8217;uomo, crocefisso, non fanno niente per mettere in pratica il suo messaggio: lui parlava di fratellanza, che siamo tutti uguali davanti al Signore, loro hanno canobnizzato l&#8217;odio razziale, e le impronte ai bambini ROM, e il respingimento dei migranti sui barconi nel canale di Sicilia; mi diceva Roberto Zaffini, qualche sera fa, che gli extracomunitari andrebbero, anzi vanno, rimandati tutti a casa, perché con i matrimoni promiscui stanno sporcando la &#8220;nostra&#8221; razza! Io penso che loro stanno crocifiggendo Gesù ogni giorno, di nuovo!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessio</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8911</link>
		<dc:creator>Alessio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Jan 2010 10:21:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8911</guid>
		<description>&quot;Non si fà carità senza verità, per essere soccorsi bisogna dimostrare umiltà e la buona volontà di cambiare e convertirsi.&quot;
Mi può dire Sig. Zaffini dove ha letto questa immensa stupidaggine? Anche questa l&#039;ha detta Gesù? A me non risulta :-)

Io sapevo questo, ma forse mi sbaglio io:
&quot;Nel dono autentico non si riesce mai a tracciare un confine certo e invalicabile tra chi dà e chi riceve: non perché vi sia il calcolo di chi pesa il contraccambio, ma perché, come dice Gesù, “c’è più gioia nel dare che nel ricevere” (Atti 20,35). Chi dona, infatti, gode a sua volta della gioia che suscita in chi riceve. D’altronde, il fondamento dell’amore è la rinuncia alla reciprocità e alla sicurezza che ne deriva: occorre indirizzare l’amore verso l’altro senza essere sicuri che l’altro ricambierà.&quot; 
http://www.monasterodibose.it/index.php/content/view/3338/114/lang,it/</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Non si fà carità senza verità, per essere soccorsi bisogna dimostrare umiltà e la buona volontà di cambiare e convertirsi.&#8221;<br />
Mi può dire Sig. Zaffini dove ha letto questa immensa stupidaggine? Anche questa l&#8217;ha detta Gesù? A me non risulta :-)</p>
<p>Io sapevo questo, ma forse mi sbaglio io:<br />
&#8220;Nel dono autentico non si riesce mai a tracciare un confine certo e invalicabile tra chi dà e chi riceve: non perché vi sia il calcolo di chi pesa il contraccambio, ma perché, come dice Gesù, “c’è più gioia nel dare che nel ricevere” (Atti 20,35). Chi dona, infatti, gode a sua volta della gioia che suscita in chi riceve. D’altronde, il fondamento dell’amore è la rinuncia alla reciprocità e alla sicurezza che ne deriva: occorre indirizzare l’amore verso l’altro senza essere sicuri che l’altro ricambierà.&#8221;<br />
<a href="http://www.monasterodibose.it/index.php/content/view/3338/114/lang,it/" rel="nofollow">http://www.monasterodibose.it/index.php/content/view/3338/114/lang,it/</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Zaffini</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8900</link>
		<dc:creator>Roberto Zaffini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 19:02:27 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8900</guid>
		<description>E allora per noi della Lega Nord i crocifissi di oggi sono molti nostri pensionati, le tante coppie divorziate e i loro figli, le tante famiglie con disabili o malati cronici che nel silenzio e con dignità portano avanti situazioni di vita spesso drammatiche sia dal punto di vista economico che psicologico.
Non condividiamo ovviamente l’obiezione di coscienza sul crocifisso optato dai cattolici di Bene Comune perchè noi ne siamo fieri difensori perchè siamo come San Pietro che quando arrivarono i gendarmi a prendere Gesù sguainò la spada e mozzò un orecchio ad uno di essi. E non un caso che Gesù scelse propio San Pietro come fondatore della Chiesa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E allora per noi della Lega Nord i crocifissi di oggi sono molti nostri pensionati, le tante coppie divorziate e i loro figli, le tante famiglie con disabili o malati cronici che nel silenzio e con dignità portano avanti situazioni di vita spesso drammatiche sia dal punto di vista economico che psicologico.<br />
Non condividiamo ovviamente l’obiezione di coscienza sul crocifisso optato dai cattolici di Bene Comune perchè noi ne siamo fieri difensori perchè siamo come San Pietro che quando arrivarono i gendarmi a prendere Gesù sguainò la spada e mozzò un orecchio ad uno di essi. E non un caso che Gesù scelse propio San Pietro come fondatore della Chiesa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Roberto Zaffini</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8899</link>
		<dc:creator>Roberto Zaffini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Jan 2010 18:48:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8899</guid>
		<description>“Va la tua fede ti ha salvato” era la frase che pronunciava Cristo dopo aver soccorso i bisognosi, quella fede che raramente vediamo nei soggetti paragonati da Benini ai crocifissi di oggi, infatti i Rom sono molto fedeli al furto, i barboni sono fedeli nell’ insozzare qualsiasi posto occupino incuranti di chi intorno vive e lavora, e gli extracomunitari islamici, quelli si che hanno fede, ma la loro e ci odiano profondamente! Non si fà carità senza verità, per essere soccorsi bisogna dimostrare umiltà e la buona volontà di cambiare e convertirsi. 
Ma la conversione per Benini e compagni del &#039;68 è Tabù ... eppure non di solo pane ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>“Va la tua fede ti ha salvato” era la frase che pronunciava Cristo dopo aver soccorso i bisognosi, quella fede che raramente vediamo nei soggetti paragonati da Benini ai crocifissi di oggi, infatti i Rom sono molto fedeli al furto, i barboni sono fedeli nell’ insozzare qualsiasi posto occupino incuranti di chi intorno vive e lavora, e gli extracomunitari islamici, quelli si che hanno fede, ma la loro e ci odiano profondamente! Non si fà carità senza verità, per essere soccorsi bisogna dimostrare umiltà e la buona volontà di cambiare e convertirsi.<br />
Ma la conversione per Benini e compagni del &#8217;68 è Tabù &#8230; eppure non di solo pane &#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: claudio franchini</title>
		<link>http://www.benecomune.it/2010/01/21/il-paradosso-del-crocifisso/comment-page-1/#comment-8882</link>
		<dc:creator>claudio franchini</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 21:16:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.benecomune.it/?p=1888#comment-8882</guid>
		<description>Scrivi qui il tuo commento.
Ancora una volta.. bravo Luciano ...!
 Le tue riflessioni sempre limpide e coerenti danno una mano a quanti lavorano per unire...anche se la strada è lunga, impervia e a volte disseminata di ostacoli proprio dove la penseresti libera e piana.... 
Stai lavorando bene...Buon Lavoro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Scrivi qui il tuo commento.<br />
Ancora una volta.. bravo Luciano &#8230;!<br />
 Le tue riflessioni sempre limpide e coerenti danno una mano a quanti lavorano per unire&#8230;anche se la strada è lunga, impervia e a volte disseminata di ostacoli proprio dove la penseresti libera e piana&#8230;.<br />
Stai lavorando bene&#8230;Buon Lavoro!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

