Ordine del giorno prossimo consiglio martedì 14 luglio

MARTEDI 14/07/2009 ALLE ORE 18.00
ORDINE DEL GIORNO
COMUNICAZIONI DEL PRESIDENTE
COMUNICAZIONI DEL SINDACO
INTERROGAZIONI ORALI
INTERROGAZIONI
1)
Nr.Prop. 12959 del 29/06/2009
“CONSULTE COMUNALI” ( L. BENINI, C. DE MARCHI, 26.06.2009)
INTERPELLANZE
2)
Nr.Prop. 12960 del 29/06/2009
” BARRIERE ARCHITETTONICHE” (L. BENINI, C. DE MARCHI, 26.06.2009)
3)
Nr.Prop. 12961 del 29/06/2009
” TRASPARENZA”( L. BENINI, C. DE MARCHI, 26.06.2009)
4)
Nr.Prop. 13109 del 06/07/2009
” SOSTEGNO A FAMIGLIE CON ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI”( L. BENINI, C, DE MARCHI,06.07.2009)
5)
Nr.Prop. 13110 del 06/07/2009
” RIORGANIZZAZIONE VIABILITA’ ZONA PODERINO” ( C. DE MARCHI, L. BENINI, 06.07.2009)
MOZIONI
6)
Nr.Prop. 12962 del 29/06/2009
” PISTE CICLABILI” (L. BENINI, C. DE MARCHI, 26.06.2009)
PROPOSTE PER CONSIGLIO DA GIUNTA COMUNALE
7)
Nr.Prop. 12965 del 29/06/2009
COSTITUZIONE COMMISSIONI CONSILIARI PERMANENTI ( PRESIDENTE ALBERTO SANTORELLI)

1 commento per Ordine del giorno prossimo consiglio martedì 14 luglio

  • Alessio

    Direi di aggiungere quello che Luciano ha comunicato alla stampa.

    Alla richiesta dell’assessore Cucuzza di osservare un minuto di silenzio alla memoria del soldato italiano ucciso in Afghanistan non mi sono opposto e, ovviamente, l’ho osservato rispettosamente e in silenzio, ma intendo stigmatizzare quanto avvenuto.
    Anzitutto nel metodo. Non esiste proprio che un assessore, un consigliere o chiunque altro proponga un minuto di silenzio senza avvertire preventivamente della richiesta, e non esiste proprio che il Presidente, dando per ovvia e scontata la richiesta, dica di alzarsi in piedi senza chiedere il consenso dei consiglieri. C’era tutto il tempo di parlarne prima e si poteva anche valutare di farlo, ma è evidente che proposto in quel modo era impossibile rifiutarsi.
    Poi nel merito: affermare che il soldato è morto in una missione di pace è un’affermazione che non condivido affatto, e che semmai doveva consentire di aprire una discussione. Invece lo si è dato per scontato senza poter replicare. Eppure il soldato stesso, pochi giorni fa, prima di morire scriveva a casa affermando “La guerra è una cosa sporca, ma qualcuno deve farla”. Il soldato dunque sapeva bene che non si trattava di missione di pace ma di guerra.
    E poi, ancora nel metodo, mi chiedo: perchè un minuto di silenzio per chi, a 10 mila Euro al mese, muore facendo il mestiere che ha liberamente scelto, e nessun minuto di silenzio per chi tutti i giorni muore a 1000 Euro al mese cadendo da un’impalcatura o folgorato da un cavo elettrico?
    Di fronte alla morte tutte le persone sono uguali e meritano medesimo rispetto, ma non confondiamo le cose chiamando pace ciò che è guerra e dimenticando chi da il sangue tutti i giorni per garantire un futuro alla propria famiglia, sia esso un italiano che muore in un incidente sul lavoro sia esso un immigrato che cerca dignità e affoga respinto nel nostro mare.

    Luciano Benini
    Consigliere Comunale di Bene Comune

Lascia un commento

 

 

 

Puoi usare questi tag HTML

<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>