MOZIONE – bus e trasporto pubblico

Il Consiglio comunale di FANO

 

premesso che:

  • La situazione di viabilità e traffico nella città di Fano è in una stato caotico e preoccupante
  • La salvaguardia della salute dei cittadini è a rischio, visto gli alti livelli di inquinamento dell’aria e lo sforamento continuo dei limiti di legge per le polveri sottili, per cui siamo in difetto e per legge dobbiamo porre azioni che diminuiscano tale situazione critica
  • Il servizio pubblico di trasporto cittadino non è organizzato al meglio e non offre una risposta adeguata alle esigenze di cittadini e turisti, visto che i bus a Fano girano praticamente vuoti
  • L’assegnazione chilometrica e l’organizzazione del piano di circolazione bus avviene a livello provinciale e regionale, ma l’indicazione dell’amministrazione comunale è di fondamentale impatto
  • Vista la mole impressionante di soldi pubblici investiti nel trasporto pubblico fanese a livello regionale (circa 2 milione  e mezzo di Euro) con ricaduta nelle aziende locali che operano nel settore, questo non allevia la condizione di traffico caotico a Fano, pur essendo potenzialmente una delle soluzioni principali a questo annoso problema

impegna il sindaco e la giunta

  1. A studiare attraverso gli uffici competenti e il mobility manager un piano rinnovato strategico per ottimizzare il trasporto pubblico fanese attraverso uno studio approfondito delle esigenze lavorative e ludiche di cittadini e turisti, anche in vista del nuovo nodo di scambio treno-bus
  2. A studiare nuove soluzioni per far sì che chi arrivi a Fano sia incentivato a lasciare l’auto in futuri parcheggi scambiatori, individuabili nella zona Gimarra, Ex zuccherificio o Metaurillia, Rosicano, attraverso bus navetta gratuiti di collegamento (o a tariffa molto ridotta), con elevata cadenza temporale di passaggio e il disincentivo di entrata in città attraverso tariffe di parcheggio elevatissime (ad esempio 5 euro ogni mezz’ora)
  3. A chiudere il centro storico definitivamente al transito pubblico di auto e a pedonalizzarlo attraverso un’opera di riqualificazione
  4. A progettare soluzione all’avanguardia come la “metropolitana leggera” che può sfruttare la linea ferroviaria raggiungendo con elevate fermate intermedie le zone interne e limitrofe di Fano (basti pensare alle spiagge di Gimarra e Metaurillia, alleviando anche il problema parcheggi)
  5. Portare in Provincia e in Regione il nuovo piano al fine di ottenere nuovi finanziamenti e una ridistribuzione mirata di quelli già assegnati annualmente.

Il consigliere comunale di “Fano a 5 stelle” Carlo de Marchi

Fano, 10 gennaio 2010

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