INTERROGAZIONE n. 87 Oggetto: “aeroporto di Fano: quale è la verità?”

Il sottoscritto Luciano Benini, consigliere comunale di Bene Comune,

premesso

Ø      che in occasione dell’audizione della società Fanum Fortunae nella Commissione garanzia e controllo del 16 ottobre u.s. il presidente Ferri ha dichiarato che all’aeroporto di Fano:

q    in base alla vendita di carburante si possono valutare circa 6000 movimenti di velivoli all’anno;

q    nel 2012 vi è in corso un aumento del movimento di aerei;

q    vi sono circa 25-30 aerei alloggiati all’interno degli hangar;

Ø      che in una recente intervista esponenti della Polo Aviation e persone che hanno utilizzato l’aeroporto con i propri aerei hanno smentito tutte le cifre sopra riportate aggiungendo che:

q    nel recente passato una fabbrica tedesca di dirigibili aveva fatto una richiesta di utilizzo dell’aeroporto, un’altra società si era offerta per utilizzare l’aeroporto per noleggio di aerei, un’altra per una scuola di volo e un’altra per viaggi in Croazia, e che tutte queste richieste sono state respinte dalla società Fanum Fortunae;

q    che la Polo Aviation si era offerta di svolgere diversi servizi per l’aeroporto prendendo in affitto un hangar per l’affitto del quale la Società Fanum Fortunae avrebbe incassato 24 mila Euro all’anno, ma la società Fanum Fortunae avrebbe respinto l’offerta preferendo spendere 65-70 mila Euro all’anno pagando due persone per svolgere gli stessi servizi proposti dalla Polo Aviation;

q    per potenziare l’attività aeroportuale non serve a nulla la cementificazione della pista ma servirebbe di poter disporre dell’attuale pista in erba ben mantenuta;

interroga il Sindaco per conoscere

Ø      dove stia la verità;

Ø      se sia vero che la gestione, da parte della società Fanum Fortunae, dell’aeroporto di Fano, sia molto “chiusa” al punto che ormai all’aeroporto di Fano l’unico servizio degno di nota sia quello per il paracadutismo;

Ø      se non ritenga, tanto più in tempi di grave crisi economica, uno spreco inaccettabile di denaro pubblico investire 2.5 milioni di Euro pubblici, di cui 1.9 milioni da parte di ENAC, 300 mila da parte del Comune di Fano ed altrettanti da parte della Camera di Commercio, invece che investirne 65 mila per la sistemazione della pista in erba utilizzando l’avanzo per l’avvio del parco urbano all’aeroporto.

Inoltre

Ø      nella convenzione del 1995 tra Comune di Fano e Fanum Fortunae si legge: “ … con deliberazione di Consiglio n. 260 del 6/9/1995 … veniva affidato alla Società Aeroportuale “Fanum Fortunae S.r.l.” di Fano la gestione del complesso aeroportuale di Fano …”;

Ø      Il documento “Compendio fondiario “Campo d’aviazione” del Comune di Fano, contenente planimetria e definizione delle proprietà, nella “Legenda” si legge: “Limite compendio fondiario “Campo d’aviazione (Ha 168.91.57)”;

Ø      Nel “Regolamento di scalo Aeroporto di Fano (PU) Enzo Omiccioli” di ENAC – Direzione aeroportuale Ancona – Pescara” aggiornato al 31/5/2012, al punto 4.2 – Soggetti operanti, a proposito della società Fanum Fortunae si legge: “La società assicura alcuni servizi per conto E.N.A.C., gestore dell’aeroporto, sulla base delle prescrizioni impartite dal suddetto Ente, ovvero lo sfalcio dell’erba, la manutenzione ordinaria della pista e delle altre strutture aeroportuali … “

Ø      Nella comunicazione ENAC  del 22/5/2012, prot. 0064828/cap è riportato quanto segue: “ Tra i servizi assicurati per conto dell’ENAC dalla Soc. Fanum Fortunae … vi è quello della manutenzione della pista e del servizio di sfalcio dell’erba dell’intero compendio aeroportuale”

interroga il Sindaco per conoscere

Ø      Se la società Fanum Fortunae abbia adempiuti fino ad oggi a questi doveri.

Fano, martedì 23 ottobre 2012

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