Rifiuti Agroter

Il sottoscritto Carlo De Marchi, consigliere comunale del gruppo Bene Comune,

in considerazione del fatto che sui rifiuti presenti nel sito Agroter di Mondavio è stato aperto un ampio dibattito che ha interessato ed interessa molti cittadini della nostra provincia;
che sulla Ditta Agroter e sulla sua attività di stoccaggio, trasformazione e riciclo dei rifiuti sono state aperte due inchieste giudiziarie, una della magistratura di Napoli ed una della magistratura di Pesaro, con doppio sequestro finale;
che la Regione Marche aveva istituito, nella 2004, una “Commissione Consiliare di inchiesta concernente la verifica delle procedure autorizzative e della regolarità dei controlli relativi all’attività svolta dalla ditta Agroter di Mondavio”;
e che nel dibattito consiliare sulla relazione finale di tale commissione, il Presidente della stessa Pietro D’Angelo, abbia riferito di gravi responsabilità a carico del Servizio Ambiente della Regione, in particolare un decreto del dirigente Minetti (lo stesso che ha autorizzato l’impianto di Schieppe) che ha aumentato il numero di tipologie di rifiuti da trattare in questo centro di compostaggio a circa 300 (mentre solo 50 tipologie di rifiuti erano compatibili con l’attività prevista da Agroter) facendo presupporre che ci siano anche rifiuti pericolosi.
tenuto conto che 25.000 metri cubi dei rifiuti Agroter sono in corso di trasferimento alla discarica di Monteschiantello (per i quali Aset spa incasserà 1.250.000,00 euro), mentre altri sono destinati alla discarica di Ca’ Lucio (sul territorio di Urbania e Urbino)
in considerazione delle manifestate preoccupazioni delle forze politiche di Urbino e Urbania (con in testa Elisabetta Foschi di Alleanza Nazionale e Oriano Tiberi di Forza Italia) e dei cittadini di quella zona che hanno promosso una raccolta di firme, temendo che possano essere destinati alla discarica di Ca’ Lucio rifiuti pericolosi,

INTERPELLA IL SINDACO PER CONOSCERE

Se la stessa preoccupazione possa essere manifestata per i rifiuti destinati alla discarica di Monteschiantello;

Se egli ha preso tutte le precauzioni possibili affinché ciò non avvenga e di che tipo di precauzioni si tratti;

Se, insieme al presidente dell’Aset Mattioli, ritiene di poter garantire i cittadini fanesi sulla non pericolosità dei rifiuti provenienti dalla Ditta Agroter e destinati alla discarica di Monteschiantello.

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