Rivelli Liliana

rivelliHo 52 anni, sono sposata e madre di 4 figli. Negli anni dell’adolescenza ho vissuto l’esperienza scout che mi ha formata nella responsabilità e nell’autonomia, nel rispetto degli uomini e della natura, nello spirito di servizio. Sono stata, negli anni 70, co-fondatrice del gruppo A.I.D.O. (Ass.Ital.Donatori Organi) di Fano. Sono laureata in Medicina e specializzata in Ginecologia e svolgo l’attività di medico di base sia a Bellocchi, dove risiedi, che a Fano. Col mio lavoro tutti i giorni vengo a conoscenza di situazioni di difficoltà psicologiche,sociali ed economiche oltre che di sofferenza fisica. Per questo vorrei una politica che si “metta nei panni” di ogni singola persona pensando ai loro singoli bisogni prima di prendere decisioni e sopratutto una politica che desse valore primario alla famiglia che ritengo il nucleo fondante della società. Aiutare la famiglia significa trasmettere valori ai giovani perché sappiano scegliere; significa aiutare il formarsi di nuove famiglie favorendo l’accesso all’acquisto della casa, fornendo servizi per una maternità e paternità responsabile, aiutando le donne a conciliare lavoro e desiderio di figli. Aiutare la famigli significa permettere agli anziani di rimanere nel loro ambiente senza sentirsi abbandonati o inutili; significa creare intorno alla famiglia un ambiente sicuro.Infine il mio sogno è vedere la solidarietà che unisce la famiglia diventare solidarietà di condominio, solidarietà di quartiere, solidarietà di città. Penserete che sono un’idealista ma forse per questo mi ha affascinato lo slogan di “Bene Comune”: “Quando facciamo un sogno da soli è solo un sogno ma quando lo facciamo in tanti, è l’inizio di una nuova società” (Helder Camara). Io non ho mai fatto politica perché la vedevo spesso come luogo di intrighi e menzogne, aventi come fine ultimo un tornaconto personale o di gruppo. In “Bene Comune” ho ritrovato l’ideale di una politica che “ascolta” le necessità dei cittadini e cerca, con l’umiltà di chi si rende conto dei propri limiti, di migliorare le condizioni di tutti. “Usate bene i vari doni di Dio: ciascuno metta a servizio degli altri la grazia particolare che ha ricevuto”. E’ con questo spirito che anch’io cercherò di fare “del mio meglio” secondo il motto scout.