Legge di iniziativa popolare riforma elettorale

Quanti sanno che l’8 Settembre prossimo ci sarà in tutta Italia una raccolta di firme per una legge di iniziativa popolare che riformi la legge elettorale?
Ho indagato nella mia cerchia di amici/conoscenti: beh, escluso qualche mio “collega” di Bene Comune, non ne ho trovato NESSUNO! Potenza della disinformazione…

Cos’è una Legge di Iniziativa Popolare? Con almeno 50.000 firme raccolte in tutt’Italia si presenta in Parlamento un progetto di legge che sarà discusso e votato; chi segue Bene Comune a Fano lo sa perché abbiamo contribuito a raccogliere tantissime firme per l’Acqua Pubblica (in Italia più di 400.000 firme raccolte e consegnate!).
E’ la Costituzione che lo prevede. Infatti all’art. 71 recita: “Il popolo esercita l’iniziativa delle leggi, mediante la proposta, da parte di almeno cinquantamila elettori, di un progetto redatto in articoli”. La Costituzione affida anche al popolo l’iniziativa di proporre leggi. Questi sono momenti di partecipazione popolare che vanno onorati.

E questa proposta di legge che verrà lanciata l’8 Settembre cosa dice?
In poche parole:
1 – “Non sono eleggibili coloro che sono stati eletti per due volte all’ufficio di membro del Parlamento”. Due legislature al massimo per tutti!
2 – Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado e in attesa di giudizio finale.
3 – Candidati al parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta.

Ma una proposta così, come può non piacere? Non è quello che tutti ci diciamo sempre quando discutiamo di politica? “Basta coi politici di professione! Basta coi politici che rubano! Basta coi politici scelti dalle segreterie dei partiti!”
Direte voi: figuriamoci se la voteranno mai una legge così, i nostri deputati; votare una legge che è un suicidio, la legge passa e se ne vanno tutti a casa! Sì, è probabile che non la voteranno… ma la dovranno discutere e, se le firme a favore di una legge del genere fossero tante, tantissime, troppe per non tenerne conto? Allora i nostri rappresentanti andrebbero contro i propri rappresentati! Il controsenso totale.

Questo progetto è stato lanciato ed è condotto da Beppe Grillo: uno come lui, ignorato dai mezzi di telecomunicazione e dalla stampa, ma che sta mobilitando moltissima gente dietro di sé, potrebbe avere la forza di raggiungere la massa critica per incidere.

In conclusione, noi di Bene Comune ADERIAMO all’iniziativa ed invitiamo tutti i cittadini a firmare questo progetto di legge. Sabato 8 Settembre, in tutte le maggiori città d’Italia: per quanto riguarda Fano, al palazzo Gabuccini dalle 10 alle 13, in Piazza XX settembre e alla tensostruttura del Lido dalle 16 alle 22,00. Lo chiamano V-Day… (?).

Massimo Lanci – Bene Comune


Commenti

Una risposta a “Legge di iniziativa popolare riforma elettorale”

  1. Mi fa molto piacere che Bene Comune abbia aderito alla legge di iniziativa popolare “Parlamento Pulito” presentata da Beppe Grillo ed altri in giugno e pubblicata in G.U. l’11.07.07
    In effetti, come nota Lanci, i mass media hanno attentamente ignorato la cosa, passando sotto silenzio la giornata nazionale di raccolta delle firme che è l’8 settembre, V-day, che sta per Vaffa…lo- day; lo scopo, infatti, di Grillo, e di tutti quelli come me (poveri illusi secondo certuni…) che lo seguono in questa iniziativa, è proprio quello di “mandare a quel paese” una certa classe politica (quella ben individuata dal libro “La Casta”…) e un certo modo di gestire la politica; col V-day cercheremo di portare in piazza tanti di quegli italiani che sono stanchi dei politici di professione (i nostri dipendenti, li ha definiti egregiamente Grillo…)e di vedere sedere in Parlamento 25 “Onorevoli wanted” (come ha intitolato Travaglio un suo recente libro dedicato a loro) che sono stati condannati con sentenza passata in giudicato.Italiani che alle prossime elezioni vorrebbero tornare a votare il singolo candidato e non la lista, visto che con la riforma elettorale del centro-destra, appoggiata dal centro-sinistra, gli onorevoli deputati e senatori vengono scelti dalle segreterie dei partiti e non dai cittadini (perciò Grillo parlò nel suo blog di “Golpe” mascherato della partitocrazia: e come dargli torto?)In duecentomila hanno già aderito in internet al V-day; si, perché la notizia è viaggiata solo in internet e col passaparola: giornali e televisioni nazionali, succubi dei partiti, ci hanno bravamente ignorato; in compenso hanno riempito le prime pagine col tormentone del P.D., e dei litigi fra i futuri candidati Veltroni-Letta-Bindi: meglio parlare di un partito che nasce già “vecchio”, che di un movimento che vorrebbe mandare a casa buona parte della “NOMENKLATURA” nostrana (max. 2 legislature! poi a casa)che controlla con la censura i mass-media.
    Vi aspetto per una firma in piazza e al lido, pomeriggio e sera (mattina ai Gabuccini) l’8 setttembre!
    Ettore Marini . Amici di Beppe Grillo di Fano

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *