Impianti fotovoltaici a terra: le acrobazie del Sindaco

Nella seduta del Consiglio Comunale del 28/7/2011 il Sindaco Stefano Aguzzi, in risposta ad una interrogazione del consigliere Pierino Cecchi, si è esibito in una durissima requisitoria contro gli scempi causati dagli impianti fotovoltaici disseminati nelle nostre belle campagne. Se Stefano Aguzzi fosse un normale cittadino, plaudiremmo a quell’intervento. Ma Stefano Aguzzi è il Sindaco di Fano, cioè la persona che più di ogni altra ha il potere di fermare quegli scempi: lo sta facendo?
Tutti convengono sul fatto che gli impianti fotovoltaici siano un’ottima cosa, ma vanno collocati sui tetti, sui parcheggi e sulle aree industriali e non sui terreni agricoli, come invece sta avvenendo negli ultimi mesi. Per impedire questo scempio il 13 marzo del 2010 presentai in consiglio comunale una mozione per modificare le Norme Tecniche di Attuazione del PRG in modo da bloccare la collocazione a terra degli impianti fotovoltaici. Nonostante fosse una mozione urgente, la maggioranza la portò in consiglio comunale solamente 7 mesi dopo, il 10novembre 2010. La minoranza votò a favore mentre tutta la maggioranza, Sindaco in testa, votò contro.
In data 14 febbraio 2011 ho allora presentato una delibera di consiglio comunale tesa ad ottenere il medesimo risultato. A tutt’oggi non è stata ancora portata in consiglio comunale. E’ del tutto evidente che se la maggioranza e il Sindaco avessero voluto bloccare lo scempio dei campi fotovoltaici collocati a terra l’avrebbero potuto fare da tempo. Invece hanno persino approvato in consiglio comunale un campo fotovoltaico a terra proposto da ASET Holding: dunque è il Comune stesso che in prima persona fa scempio del territorio installando pannelli fotovoltaici a terra.
Come si conciliano, dunque, questi comportamenti, con l’intervento di segno opposto tenuto dal Sindaco in consiglio comunale? Invece che ravvedersi il Sindaco se l’è presa con la Provincia che li approva. Certamente anche la Provincia avrebbe potuto dettare norme per una corretta collocazione degli impianti fotovoltaici, ma è incredibile che il Sindaco faccia queste esternazioni dopo che da un anno sta facendo tutto il contrario. Quando si dice che fra il dire e il fare c’è di mezzo il mare …
Lo invitiamo ad adottare subito la delibera da me presentata in modo che si possa fermare il proliferare di impianti fotovoltaici senza criterio: sappiano però i cittadini che al di là dei proclami, la responsabilità di quanto accaduto fino ad oggi è tutta della giunta comunale.

Luciano Benini
Consigliere Comunale di Bene Comune


Commenti

Una risposta a “Impianti fotovoltaici a terra: le acrobazie del Sindaco”

  1. vorrei far sapere a questo genio di sindaco che l’inquinamento causato dal consumo di petrolio e altri sistemi per produrre energia provoca piu danni , ma molti piu danni di uno scempio ottico ambientale …ma vada pure a rilassarsi , si ma nel primo wc che trova !! Ha capito ?!

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