Documento sulla famiglia del Forum del Terzo Settore

Riportiamo il documento che il Forum del Terzo Settore (Organismo rappresentativo di moltissime associazioni di volontariato, nonché delle principali associazioni di promozione sociale e della cooperazione sociale) ha presentato alla Conferenza Nazionale della Famiglia che si tiene in questi giorni a Firenze.
pdf.gifScarica il file Acrobat sulla famiglia del Forum del Terzo Settore

In sintesi il documento sostiene che la famiglia è soggetto centrale in ogni processo di sviluppo umano. Essa crea coesione sociale e mette in moto i bisogni della società, e va tutelata senza alcuna discriminazione.

La famiglia è da considerarsi non solo oggetto di tutela e assistenza dei propri componenti ma anche soggetto di auto-tutela e auto-promozione.
Non possono essere scaricate o delegate alla sola istituzione familiare questioni cruciali quali la denatalità, la difficoltà dei giovani ad uscire dalla famiglia d’origine, la mancanza di un progetto di vita lineare e coerente in ragione di percorsi lavorativi precari più che flessibili, la disoccupazione femminile, il mancato riequilibrio del lavoro di cura tra i coniugi, i bisogni di assistenza per i familiari non auto-sufficienti, i nuclei familiari formati da anziani soli, il rischio povertà, le famiglie immigrate.

Il tema dei diritti della famiglia va collocato in una cornice che ne rispetti il dettato Costituzionale, che riconosce in essa il nucleo originario della socialità.
Le politiche di welfare devono lavorare in difesa di questo principio, sostenendo e promuovendo concretamente la famiglia. Si deve produrre il massimo sforzo affinché Istituzioni e forze del Terzo Settore cooperino nella definizione di interventi volti ad affrontare le situazioni di disagio delle famiglie.

Le politiche familiari devono affrontare, anzitutto, il tema della disoccupazione femminile, così come quello della denatalità, che in Italia raggiungono i livelli più bassi rispetto all’Europa.
Le donne italiane hanno il diritto di non dover più essere costrette a scegliere tra percorso professionale e famiglia, ma di poter conciliare il tempo di cura ed educativo con quello di lavoro e di realizzazione. I giovani, prima di poter affrontare il tema della natalità, devono poter contare su un lavoro stabile, su uno stipendio continuato e su affitti a prezzi accessibili.

Tra gli altri strumenti individuati: Politiche familiari che garantiscano l’equilibrio e l’armonizzazione tra le strategie personali e quelle familiari; attuazione effettiva della Legge 328/00 “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”, con l’elaborazione di piani di zona in cui vi siano progetti specifici di servizi mirati al sostegno delle famiglie con anziani non autosufficienti o soggetti disabili, di migranti, di minori a rischio. Un uso efficace della leva fiscale.

Il documento presenta, sui temi che più toccano la famiglia – ovvero Infanzia e adolescenza; Anziani; Politiche di Conciliazione dei tempi di vita; Persone con disabilità – numerose e puntuali proposte tra cui: politiche per l’occupazione femminile, reddito minimo d’inserimento, deducibilità delle spese per cura ed assistenza, attenzione e misure fiscali specifiche in favore degli incapienti, politiche abitative, servizi per l’infanzia e per la non autosufficienza, conciliazione dei tempi di vita e di lavoro


Commenti

2 risposte a “Documento sulla famiglia del Forum del Terzo Settore”

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  2. Avatar Beatrice Delbianco
    Beatrice Delbianco

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    Parole e ancora parole. E’ ora di agire concretamente.
    Punto.

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