Chiarimenti sulle irregolarità amministrative

Il sottoscritto Consigliere comunale della lista Bene Comune

Premesso:
Che in data 22/6/07 veniva conclusa la verifica ministeriale amministrativo contabile presso i nostri Uffici Comunali;
Che tale verifica individuava un elenco di irregolarità per le quali gli ispettori Ministeriali rimandavano all’Ente l’adozione dei provvedimenti idonei all’eliminazione delle criticità rilevate;
Che in data 17/3/08 il Dipartimento di Ragioneria dello stato lamentava di non aver ricevuto le controdeduzioni relative alla verifica in oggetto;
Che in data 26 giugno BENE COMUNE aveva invitato il Sindaco Aguzzi a rendere pubblica la verifica amministrativo-contabile effettuata dai servizi ispettivi del Ministero dell’Economia e delle Finanze;
Che il Sindaco Aguzzi in consiglio comunale – interessato da una specifica interrogazione che chiedeva conto della verifica ministeriale – aveva detto, allora, di non poter entrare in merito in quanto non aveva la “situazione sottomano” e che il Comune avrebbe risposto al Ministero in tempi brevi;
Che il sindaco si era impegnato ad informare sia il consiglio comunale che cittadinanza, in considerazione anche del fatto che l’ipotesi di irregolarità è molto grave comprendendo anche quella di danno erariale;
Che però, ad un anno di distanza pur con i mezzi di informazione che riportano ogni suo minimo pensiero: intervista settimanale alla radio, spazio settimanale a Fano TV, lo staff del sindaco che lavora alacremente, manifesti elettorali sparsi in ogni dove senza limite di tempo e di spazio, non abbiamo ricevuto nessuna comunicazione a riguardo

Chiede al Sindaco

– di informare il Consiglio Comunale se sono state inviate, e quando, le controdeduzioni richieste dagli ispettori Ministeriali e se così è perché ancora non è stato reso pubblico, ne tanto meno riferito a questo Consiglio, il contenuto della risposta;
– se invece le controdeduzioni non sono state inviate: di precisare per quale motivo ed a cosa è dovuta questa mancata risposta, visto il tempo trascorso; se sia mancata una capacità di risposta,, se è mancato un chiaro indirizzo di giunta, visto che il ricorso è stato affidato ad un consulente esterno;
– per quale motivo la struttura amministrativa ha affidato ad un consulente esterno l’esecuzione del ricorso;
quali situazioni di irregolarità ritiene siano state commesse (indirizzi della giunta, scelte del Direttore Generale, responsabilità dei Dirigenti) e come pensa di superarle e quali scelte amministrative intende attivare;
– se intende rispondere ed in forma pubblica ai rilievi prima del termine del Suo mandato o se invece preferisce non affrontare i problemi, al fine di non doversi giustificare con la città e comunque evitare il relativo dibattito durante la campagna elettorale.


Commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *